"In assenza di una psicoterapia efficace, la diffusione della dipendenza stà divenendo un fenomeno che interessa tutte le fasce di età e tutti i livelli sociali.
Dall'inizio dei primi anni 60 ad oggi la dipendenza da sostanze stupefacenti ha raggiunto livelli di diffusione altissimi, a dimostrazione di ciò ci sono le mille statistiche e i sondaggi promossi da tutte le organizazioni sociali, mà oggi basta guardarsi attorno con obbiettività per comprendere che il fenomeno ha cominciato ad interessare anche ragazzi di eta inferiore a quella di solito osservata.
Abbiamo ragazzini che fumano Crack, la cosiddetta Base libera della COCAINA che in tempi rapidissimi porta a dipendenza e a gravi disturbi caratteriali.
Abbiamo dal'impiegato all'operaio al dirigente che per vincere i primi sintomi di "depressione "cominciano a consumare cocaina e non si rendono conto di esserne diventati dipendenti e li sentiamo affermare che "tutti oramai lo fanno " e che è "solo il sabato".
Quando una persona è depressa o prova dolore, e non trova sollievo fisico con le cure, alla fine si accorgerà che le droghe e i farmaci fanno sparire i sintomi presenti.
Quando poi scopre che "soltanto" i farmaci lo fanno star meglio, si arrende e comincia a far affidamento solo su di essi, spesso diventandone dipendente.
Ogni sostanza che porta sollievo o che rende la vita meno dolorosa fisicamente e mentalmente, viene allora accolta a braccia aperte .
In un ambiente instabile e insicuro le malattie psicosomatiche sono molto diffuse, è troppo semplice dare tutta la colpa al "disagio sociale " o " ai ritmi della società moderna "
La realtà nuda e cruda e che i sistemi attuali falliscono, e il risultato è una popolazione di dipendenti da centinaia di sostanze nelle più svariate forme, in continuo aumento



